Blog

Assemblea ANIA 2014

Nella lunga relazione del Presidente, riportiamo le considerazioni sul ruolo e sul futuro degli intermediari:

fotoOggi a Roma nel corso dell’Assemblea annuale dell’ANIA il Presidente, dott. Aldo Minucci, ha messo l’accento, tra l’altro, sulla progressiva trasformazione del modello distributivo nel mercato assicurativo italiano e la conseguente necessità, per gli intermediari del settore, di adeguarsi all’evoluzione trainata principalmente dalla tecnologia e dai mutamenti sociali da quest’ultima indotti.

La funzione di ridurre la distanza che separa le imprese assicurative dalla propria clientela potenziale, storicamente svolta dalle reti agenziali, attraverso la loro capillare presenza sul territorio e la gestione del rapporto con gli assicurati sulla base di una relazione fiduciaria, sta lentamente ma progressivamente mutando, a causa del rapido sviluppo dei canali distributivi bancari e postali e della vendita diretta di prodotti assicurativi tramite internet e telefono.

Fenomeni quali i comparatori dei prezzi nelle assicurazioni auto, diffusisi rapidamente ed estensivamente nella prassi dei consumatori, rendono sempre più evidente come sia necessaria una regolamentazione a tutela degli interessi degli assicurati e della trasparenza del mercato.

La multicanalità, ovvero la possibilità di raggiungere i clienti con differenti ed innovativi canali di distribuzione, offerti anche dalle nuove tecnologie, è diventata un efficace strumento strategico per le Compagnie.

Ovvia conseguenza di questa trasformazione è la necessità, per la rete distributiva tradizionale, di compiere uno sforzo per adeguare il proprio ruolo in tale contesto, ad esempio approfittando del risparmio di tempo derivante dall’applicazione delle nuove tecnologie informatiche alla gestione burocratico-amministrativa, per dedicare maggiori energie all’attività di consulenza in favore dei clienti, acquisiti e potenziali e, aggiungeremmo, alla propria formazione professionale, strumentale a questo nuovo ruolo consulenziale.

L’ANIA, attraverso il suo Presidente, si fa dunque partecipe delle preoccupazioni dei Sindacati agenziali per questa prospettata riduzione dell’ambito dell’intermediazione professionale e ribadisce, al fine di evitare lo svuotamento del ruolo della categoria, l’importanza dell’accrescimento della professionalità e competenza degli agenti nell’individuare i bisogni di copertura assicurativa dei clienti, proponendo loro soluzioni innovative e “su misura”.

Scarica la relazione del presidente.